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La voce tra lirica e nuove sonorità — Intervista a Chiara Manese

La voce di questa intervista

Chiara Manese

Professione
Mezzosoprano e cantante crossover
Provenienza geografica
Toscana, Italia

Chiara Manese, mezzosoprano e cantante crossover, è al centro di questa conversazione sul tema: la voce tra lirica e nuove sonorità. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

Gli inizi e la passione

Quali sono i momenti significativi del tuo approccio nella musica, soprattutto in quella lirica? È stata una scelta dettata dal caso o dalla passione?

Manese: È stata una scelta fatta da giovanissima mossa dalla passione per la musica classica che ho avuto sin da bambina. Ho avuto l’opportunità di studiare a livello professionale in Italia e all’estero, ho cantato in luoghi lontani dove la lirica è molto apprezzata, Messico, Turchia, Egitto, sono molto contenta di questo.

Chiara Manese
Chiara Manese · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

Ho riscontrato che sei una ragazza che ama i vari generi musicali, dalla musica rock fino alla musica lirica. Qual è uno di questi generi ti suscita emozioni?

Manese: Ognuno di essi mi suscita emozioni. La lirica è il mio lavoro, ciononostante gli altri generi che canto parallelamente mi stimolano e mi arricchiscono non da meno, Pop Lirico, Rock, Metal ecc…

Che cosa provi quando canti?

Manese: Tante cose…troppe da descrivere…soprattutto la gioia di regalare emozioni all’ Universo.

“È stata una scelta fatta da giovanissima mossa dalla passione per la musica classica che ho avuto sin da bambina”

Uno dei brani che ho ascoltato della tua bellissima carriera artistica è stato “Freedom for all women” ( “Libertà per tutte le donne”). Ascoltando questo tuo brano ho percepito che racconta un tema importante: la violenza delle donne. Come mai ti sei interessata di questo argomento così attuale?

Manese: Perché sono Donna e perché vedo intorno a me ancora ingiustizie, soprattutto vedo una nuova onda di maschilismo anche fra i giovanissimi, istigati da “artisti” le cui discutibili “opere” esaltano violenza sessuale fisica e verbale contro le donne.

La musica e le parole

Quanto conta per te il testo di una canzone?

Manese: Molto…deve esprime un messaggio di riflessione, deve a volte pungere toccare argomenti tabù…sempre con un velo di speranza.

Qual è il tuo approccio interpretativo nel preparare un ruolo in un’opera lirica?

Manese: Capire il personaggio, entrare in esso, e ovviamente studiare moltissimo lo spartito altrimenti non si va da nessuna parte!

“La lirica è il mio lavoro, ciononostante gli altri generi che canto parallelamente mi stimolano e mi arricchiscono non da meno, Pop Lirico, Rock, Metal ecc…”

Come vorresti vedere il futuro della musica lirica oggi?

Manese: Gradirei vi fossero meno nepotismi e favoreggiamenti…inoltre che si avvicinassero maggiormente i giovani proponendo una immagine della Lirica fresca e nuova, mantenendo inalterato il linguaggio del compositore, ovviamente.

CI parli del tuo nuovo singolo?

Manese: ”Io chiederò” tratta il tema ecologista, di quanto il pianeta nostro stia soffrendo e anche dell’amore “quello vero”, quello appunto per la Madre Terra. È stato scritto e arrangiato da Luigi Mosello e Andrea De Paoli, a breve uscirà il video clip, intanto potete trovarlo sui maggiori digital store mondiali.

Ispirazioni e riferimenti

Qual è la colonna sonora del tuo percorso personale professionale?

Manese: Ti direi la mia voce…Perché se non ci credi tu stessa nel tuo strumento, chi mai?

Chi vorresti ringraziare del tuo percorso personale professionale? Quali saranno i tuoi progetti futuri?

Manese: “Ho in uscita questa primavera un disco con un progetto di Milano chiamato Blut, sarà un bel disco molto introspettivo e ben curato nelle melodie negli arrangiamenti, chi mi segue sui social sarà informato anche di questa uscita.

Vorrei ringraziare la mia famiglia e gli amici cari che mi hanno sempre supportato, e anche me stessa, perché senza la forza interiore è impensabile oggi qualsivoglia percorso artistico.

Intervista di Mariateresa L’Abbate
Versum Design