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La passione di una tribute band — Intervista a Subooncha

La voce di questa intervista

Subooncha

Professione
Tribute band dei Subsonica
Provenienza geografica
Casamassima, Puglia, Italia

Subooncha, tribute band dei Subsonica, è al centro di questa conversazione sul tema: la passione di una tribute band. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

La musica e le parole

Quando avete cominciato a suonare insieme? Che cosa è per voi la musica pop?

Subooncha: Abbiamo cominciato a suonare insieme nel 2000. Il tributo ai Subsonica invece nasce nel 2003. La musica pop per noi è la musica di tutti, non a caso pop significa popolare. I Subsonica li inquadriamo più nella musica elettronica ma le influenze pop ci sono sicuramente.

Subooncha
Subooncha · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

Amate tantissimo la famosa band pop italiana “Subsonica” ed infatti siete una tribute band della famosa band pop italiana Subsonica. Tra tanti successi che ho amato dei “Subsonica” è “Respirare” e il ritornello dice “vorrei essere armonia/ vento che gonfia la bandiera/ accarezzare le montagne/ per riportarti qui/ per respirare/ solo respirare/ e dimenticare/ e non pensare più/ vuoi respirare/ solo respirare/ e dimenticare/ e non pensare più”. Se tornate indietro, avreste mai pensato di accarezzare, di respirare la vostra musica e di farla in modo armonico?

Subooncha: Tornando indietro forse avremmo speso un po’ di tempo in più per progetti di musica inedita. Lavorando tutti a tempo pieno, non ne abbiamo mai avuto l’occasione. Siamo però molto soddisfatti del percorso fatto fino ad oggi

“La musica pop per noi è la musica di tutti, non a caso pop significa popolare”

A Sanremo abbiamo visto tanti giovani provenienti dai talent show, questi talent show, secondo la tribut band Subooncha, sono un format pubblicitario oppure sono un percorso per aiutare giovani artisti a raggiungere il talento desiderato? Che cosa è per voi il talento?

Subooncha: Il talento è ciò che può distinguere un artista da un semplice prodotto confezionato. I talent di oggi hanno ampiamente stancato. Guardavamo con piacere Xfactor ma siamo all’ennesima edizione, ormai tutto si ripete di veri talenti (escluse pochissime eccezioni) non ne vediamo. Raggiungere il talento è un percorso che si fa attraverso studi. Il successo si raggiunge (e non è detto che duri) ma il talento lo si coltiva

Che differenza c’è tra tribute band e cover band?

Subooncha: Ci sono varie scuole di pensiero. Il tributo segue gli stessi schemi musicali, ha lo stesso sound e qualche volta anche lo stesso abbigliamento del gruppo originale. La cover invece puoi personalizzarla a tuo gusto. Noi siamo un tributo che però non si prende troppo sul serio come fanno molti

“I Subsonica li inquadriamo più nella musica elettronica ma le influenze pop ci sono sicuramente”

Ispirazioni e riferimenti

Quali sono state le influenze musicali a cui vi siete ispirati per diventare una tribute band?

Subooncha: Per fare i Subsonica devi ascoltare i subsonica, ovviamente. I Subsonica a loro volta hanno subito le influenze della musica dance, dell’elettronica perciò anche noi ascoltiamo tanta musica. Dai Depeche mode ai Chemical Brothers ai Massive Attack. Ma ascoltiamo anche gruppi lontani dai Subsonica. Il nostro chitarrista Giuseppe ad esempio è un grande fan di Nek.

Qual è la colonna sonora del vostro percorso di vita e artistico?

Subooncha: Ognuno ha la sua canzone preferita. Strade dei Subsonica è quella che ci mette tutti d’accordo. Ma che Quando di Pino Daniele o English man in New York di Sting.

Chi vorrete ringraziare per il vostro percorso personale professionale? Quali saranno i vostri progetti futuri?

Subooncha: “Il futuro non lo conosciamo ma ci piacerebbe continuare a suonare soprattutto a divertirci insieme.

Ringraziamo le nostre mamme, che amiamo moltissimo e che ci hanno sempre sostenuto nella vita. Ringraziamo gli amici e le amiche. Le fidanzate che per qualcuno di noi sono diventate mogli e ringraziamo te, Mariateresa per questa intervista.

Intervista di Mariateresa L’Abbate
Versum Design