La poesia dei sentimenti e dei ricordi — Intervista a Mimmì Novembre
La voce di questa intervista
Mimmì Novembre
- Professione
- Poeta e docente
- Provenienza
- Noci
Mimmì Novembre, poeta e docente, è al centro di questa conversazione sul tema: la poesia dei sentimenti e dei ricordi. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.
Ispirazioni e riferimenti
Professor Novembre, cosa ha ispirato in lei l’arte della letteratura e della scrittura?
Novembre: Sono molto felice che lei abbia letto il mio libro. Sono appassionato di letteratura e perciò ho scritto molti libri e anche poesie ed ho vinto molti premi. Mi piace l’emozione che scrivo e sono, anche, un uomo che ama ridere per questo ho scritto anche una raccolta di barzellette. Adesso sto scrivendo una raccolta di novelle il prossimo libro che pubblicherò si intitolerà “Le poesie con il pungiglione” una raccolta di liriche un po’ spinte

Come è nata la vostra raccolta di poesie “Frammenti di una vita”? Come mai ha scelto questo titolo?
Novembre: Ho scelto di scrivere questo libro perché prima di tutto la vita si deve così come è ed i frammenti di una vita sono le persone che si combaciano e che devono comunicare
“Sono appassionato di letteratura e perciò ho scritto molti libri e anche poesie ed ho vinto molti premi”
Leggendo la vostra raccolta di liriche “Frammenti di una vita” ho catturato della presenza dei sentimenti della vita, come il pianto, l’amore, il ringraziamento verso qualcuno, l’odio, l’emigrazione. Questi sentimenti che avete analizzato e parlato in questa raccolta di poesie sono veramente “Frammenti di vita” oppure no?
Novembre: Certo sono frammenti di una vita perché non sono un pezzo ma tanti pezzi perché cambiano da un momento all’altro
Che cosa è per lei la poesia?
Novembre: La poesia, per me, è la manifestazione della mia anima che mi da soddisfazione che fa in modo di comunicare con gli altri e, anche, per amare gli altri
Il percorso e le idee
La poesia può salvarci da questa mancanza di senso che pervade il mondo di oggi?
Novembre: Si perché abbiamo l’esigenza di migliorare il nostro io, di parlare di comprenderci e altro ancora!
“Mi piace l’emozione che scrivo e sono, anche, un uomo che ama ridere e per questo ho scritto anche una raccolta di barzellette”
Mi ha ispirato molto la sua poesia “Tante inutili parole” che è contenuta in questa sua raccolta. A volte non riusciamo a comunicare quello che noi esprimiamo e ci perdiamo in un menando di parole vuote, prive di significato e non abbiamo il coraggio di dire anche una semplice parola, semplice ma intensa ed essenziale ed universale come “TI AMO”. Qual è la causa, secondo lei, di questa incapacità? L’espressioni di un passato senza “ricordi”, una “luce diffusa nel vuoto”, quel “deserto di luce” che significato hanno per lei?
Novembre: Per me la luce è una scatola vuota e si riempie di persone che si vogliono bene si comprendono
Nella poesia dedicata a Papa Giovanni Paolo II è toccante l’accezione che lei dà del nostro amato Papa Woitjla “Fragile uomo di vestito bianco”, un uomo come tutti noi, con le sue fragilità che riesce ad illuminare con il biancore della sua veste la nostra vita. È struggente l’incapacità di un uomo che pur rimanendo affascinato dalla sicurezza, dalla certezza, dall’esempio di questo “Fragile uomo” non riesce a trovare nel suo cuore la fede. Però non è tutto perduto. La speranza c’è sempre la speranza. In che cosa si concretizza la speranza? Le vorrei chiedere anche le sue differenze considerazioni tra Papa Giovanni Paolo II e l’attuale Papa Francesco?
Novembre: Io non sono molto religioso e in quel momento la fede viene meno e allora ci aggrappiamo alla speranza. Questi Papi antichi erano più pesanti e severi; e non c’è la bontà di Papa Woitjla o di Papa Bergoglio. Per quanto riguarda le mie considerazioni tra i due Papi non trovo nessuna arduità, anzi vanno sulla stessa linea.
Qual è il messaggio che volete trasmettere nelle sue poesie?
Novembre: Il messaggio che voglio trasmettere nelle mie poesie è di voler bene a tutti, di poter avere un dialogo con gli altri e di essere sempre in armonia con essi e con se stessi
Concludo questa mia intervista riportando una delle risposte più belle date dal nostro ospite: “Per me la luce è una scatola vuota e si riempie di persone che si vogliono bene si comprendono”. A questo riscontro aggiungo che Mimmì Novembre ha saputo trasmetterci l’amore per la poesia pura. Le sue poesie sono sempre una sfera di ricordi, di riflessioni, di conoscenza e di passione.
La tante poesie, come ” Storia di una madre”, “A Karol Wojtyla”, “Il calore di una mano”, “Tante inutili parole” e altre ancora, sono l’esempio di tutti sentimenti che vorremo contenere avere sempre che possano aiutarci a migliorare giorno dopo giorno. Credo che Mimmì Novembre, con la sua raccolta “Frammenti di una vita, vuole trasmettere un messaggio di benevolenza e di benessere per se stessi e per tutti.
