Le emozioni del palcoscenico — Intervista a Edy Angelillo
La voce di questa intervista
Edy Angelillo
- Professione
- Attrice e ballerina
- Provenienza geografica
- Venezia, Veneto, Italia
Edy Angelillo, attrice e ballerina, è al centro di questa conversazione sul tema: le emozioni del palcoscenico. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.
Gli inizi e la passione
Quando hai iniziato la strada verso il cinema e il teatro? È stata una scelta casuale o passionale entrare nel mondo artistico?
Angelillo: Salve Mariateresa, è stata una scelta passionale, ho sempre voluto fare l’attrice…e ci sono riuscita.“

Nei tuoi film e nelle tue rappresentazioni teatrali hai raccontato la forza, la determinazione, la sensibilità delle donne. Quanto è importante la figura della donna nel cinema e nel teatro?
Angelillo: “Direi importantissima anche se a livello di sceneggiature storie siamo quasi sempre relegate a ruoli minori rispetto ai maschietti.
Tra tutti i personaggi che hai interpretato, qual è quello che ti è rimasto nel cuore che cosa lo caratterizza?
Angelillo: Specialmente in teatro nel momento in cui decido di portare in scena un personaggio è perché o mi ha affascinato o incuriosito, al di là se ha qualcosa in comune con me, meglio se è lontano da me, diventa una sfida interessante. Non sono una che si porta a casa il personaggio una volta terminata la rappresentazione ma di sicuro qualcosina ti rimane dentro.“
“In un momento come questo il futuro del cinema e del teatro lo vedo difficile, è sempre stato in salita il percorso ma con il Covid è diventata un’arrampicata pericolosissima”
Pur con linguaggi diversi, teatro e cinema condividono la forza della narrazione. Quale storia vorresti raccontare?
Angelillo: In teatro ho raccontato molte donne, buffe, forti, sciocche, dolci, dure etc…. vorrei continuare a raccontarle nello loro sfaccettature al di là della storia che normalmente tratta gli argomenti della nostra vita, l’amore, la morte, i conflitti e via dicendo.“
Dentro i personaggi
Preferisci ruoli adatti alla tua persona o lontani dal tuo modo di essere?
Angelillo: Come ho detto prima, più distanti sono, più divertimento c’è, anche perché sarebbe noioso raccontarmi.“
Quali difficoltà hai affrontato a “Tale quale show”, per esempio nell’interpretazione di Angelo Branduardi?
Angelillo: Trattandosi di un uomo la difficoltà è stata vocale ma pur essendo stata la prova più difficile è stata la più premiata.
“Salve Mariateresa, è stata una scelta passionale, ho sempre voluto fare l’attrice…e ci sono riuscita”
Come immagini il futuro del cinema e del teatro?
Angelillo: In un momento come questo il futuro del cinema e del teatro lo vedo difficile, è sempre stato in salita il percorso ma con il Covid è diventata un’arrampicata pericolosissima. Spero che le autorità, il nostro governo ci aiuti a superare questa crisi mai vista.“
Quali sono i modelli a cui ti sei ispirata per diventare una grande artista?
Angelillo: Grazie per il grande…hahahahaha. Ci sono moltissime attrici che amo da Monica Vitti a Shirley MacLaine“
Ispirazioni e riferimenti
Qual è la colonna sonora del tuo percorso personale professionale?
Angelillo: Tante colonne sonore, amo la musica, senza non potrei stare, Sting, Barbra Streisand, Stewie Wonder, Mia Martini, Battisti, Carly Simon, Mozart, i grandi musical il jazz tutta la musica, quella DOC“
Chi vorresti ringraziare per il tuo percorso personale professionale? Quali sono i progetti futuri?
Angelillo: Vorrei ringraziare tutti e nessuno, ho avuto la fortuna di incontrare tanti artisti straordinari da cui sicuramente ho imparato molto ma non ho mai avuto una spinta una raccomandazione quindi tutto quello che ho me lo sono guadagnato amando il mio lavoro e facendolo con la passione la serietà che merita.“
