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La comicità tra cinema e territorio — Intervista a Matteo Pedone

La voce di questa intervista

Matteo Pedone

Professione
Attore e regista
Provenienza geografica
Bari, Puglia, Italia

Matteo Pedone, attore e regista, è al centro di questa conversazione sul tema: la comicità tra cinema e territorio. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

Gli inizi e la passione

Quando è esplosa la tua carriera artistica?

Pedone: Non posso affermare che sia mai esplosa. Almeno non nella misura che desidererei. Ma se c’è stata un’impennata, la devo sicuramente alla mia partecipazione nel Cast della fiction L’Ariamara 4, dove interpretavo il ruolo del malvivente un po’ impacciato da tutti chiamato “Birillo”.

Matteo Pedone
Matteo Pedone · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

Quanto è stata importante la determinazione nel trasformare la tua passione in una professione?

Pedone: La determinazione la costanza, unite allo studio e ad un pizzico di fortuna, sono la ricetta per il successo. Nella vita artistica tanto quanto nella vita di tuttii giorni.

Tra tutti i personaggi che hai interpretato nella tua carriera artistica, Qual è quello che ti è rimasto nel cuore quali sono gli attributi che lo hanno caratterizzato?

Pedone: “Direi proprio il personaggio di “Birillo”, per diversi motivi. Sia perché, come appunto dicevo prima, mi ha dato molta visibilità come artista, ma soprattutto perché ho vissuto una bellissima esperienza personale formativa fianco a fianco con il compianto amico e attore Mino Barbarese.

Parlando degli attributi caratterizzanti di “Birillo”, spicca sicuramente il contrasto costante tra la sua goffagine ed il suo tentativo di porsi al prossimo come criminale senza scrupoli.

“Ma se c’è stata un’impennata, la devo sicuramente alla mia partecipazione nel Cast della fiction L’Ariamara 4, dove interpretavo il ruolo del malvivente un po’ impacciato da tutti chiamato “Birillo”

Esiste una differenza nel tuo avvicinamento alla recitazione di un film piuttosto alla recitazione di un palcoscenico teatrale?

Pedone: Certamente. Se nella recitazione dietro alla telecamera il tuo feedback da parte del pubblico lo riceverai nelle sale di un cinema, nella critica, in chi ti ferma per strada per complimentarsi di quel ruolo, il teatro offre un riscontro immediato, direi quasi “faccia a faccia” con lo spettatore. L’approccio è certamente diverso.

Il pubblico e il linguaggio della comicità

Luigi Pirandello è stato uno dei drammaturghi più importanti del teatro italiano e mondiale. Lui ha fatto una distinzione tra persona e personaggio ( maschera) sostenendo che il personaggio è colui che recita la parte dettata dalla società e quindi abbiamo l’idea dell’umorismo, del “riso” e dell’improvvisazione. Voglio sapere da te, il tuo teatro, definiamolo ironicamente “pedinano”, si accosta all’idea dell’umorismo e del sentimento del contrario di Pirandello?

Pedone: Una domanda troppo sofisticata per me! (Sorrido). Nel mio piccolo, spero che il mio umorismo si ispiri al “sentimento del contrario” pensato da Pirandello e che quindi sia un umorismo capace di invitare, con il sorriso, alla riflessione che genera comprensione per le debolezze altrui.

Quando il regista ti offre la parte, accetti subito un copione proposto?

Pedone: Assolutamente no. La differenza tra artista e mercenario sta nel non svendersi e non regalarsi a ruoli che certamente non ci appartengono.

“Nella vita artistica tanto quanto nella vita di tuttii giorni”

Che differenza c’è tra imitazione interpretazione?

Pedone: Nell’imitazione, l’attore si limita a riprodurre in modo “meccanico” e non originale il comportamento altrui. L’interpretazione, invece, comporta una componente personale nella ricreazione di un personaggio, che sia di fantasia o esistente. “

Quali sono i modelli a cui ti sei ispirato per diventare un attore?

Pedone: Non sono sicuro di avere davvero dei modelli precisi ai quali mi sia ispirato. Da amante del cinema, sicuramente ho subito l’influenza dei grandi artisti italiani e internazionali, ma ho sempre cercato in me stesso, nella mia “fantasia”, la più alta fonte d’ispirazione.

Ispirazioni e riferimenti

Qual è la colonna sonora del tuo percorso personale professionale?

Pedone: Risposta secca: La forza della Vita di Paolo Vallesi.

Chi desideri ringraziare per il tuo percorso e quali sono i tuoi progetti? Che consiglio daresti a chi vuole avvicinarsi alla recitazione?

Pedone: “Sono tanti gli amici e gli “insegnanti” che mi hanno accompagnato durante il mio percorso, ma su di tutti, il mio pensiero è sempre rivolto al “Maestro” Mino Barbarese per avermi guidato con animo paterno.

Nell’immediato futuro, è in fase di ultimazione il mio esordio come co-regista e attore protagonista nella Sit Com “Il Commissario Spiedone”, che vanterà un cast che lascerà a bocca aperta.

Ai giovani attori e attrici posso dare un solo grande consiglio, che è un’esortazione: Non arrendetevi mai

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