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Il cinema attraverso culture diverse — Intervista a Katie Chan

La voce di questa intervista

Katie Chan

Professione
Attrice
Provenienza geografica
Hong Kong, Cina

Katie Chan, attrice, è al centro di questa conversazione sul tema: il cinema attraverso culture diverse. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

Gli inizi e la passione

Quali sono i tuoi primi passi nel mondo del cinema?

Chan: Ho iniziato a parlare in pubblico, esibendomi sul palco in giovane età. Poi ho continuato a studiare recitazione teatrale ho avuto la possibilità di recitare professionalmente. Dopo essere stata in un film, mi è piaciuta la telecamera; credono che l’obiettivo possa catturare l’anima umana. Poi ho studiato recitazione cinematografica, e questo mi ha portato a New York e Los Angeles

Katie Chan
Katie Chan · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

È stata una scelta dettata dal caso o dalla passione?

Chan: È arrivato in due fasi; inizialmente era casuale. Non avevo intenzione di fare l’attore quando ero piccolo e adoro guardare film e guardare le persone. Ho ricordato di aver guardato vecchi film in TV quando ero nel girello, il frammento di scene, le immagini degli attori, la voce sono ancora nella mia mente. Verso la terza elementare, quando osservo le persone, indovino cosa stavano pensando e provando. Trovo affascinante il modo in cui le persone si comportano e fanno le cose in modo unico. Ci tengo a loro.

Poi sviluppo il desiderio pressante di capirli di più e di parlare per coloro che non hanno voce. Questo impulso diventa quindi la mia passione missione nell’essere un attore.“

Preferisci ruoli adatti alla tua persona o lontani dal tuo modo di essere?

Chan: Onestamente, tutti i personaggi su cui ho lavorato mi hanno entusiasmato in un modo unico. Sono tutte persone straordinarie con il loro percorso speciale. Il processo di studio del mio personaggio mi permette di scoprire strati emotivi di assenza di verità e costruire un’amicizia fidata con il personaggio. La mia missione è parlare difenderli di fronte al mondo.

Il nostro cinema italiano nasce con il Neorealismo che è una parte fondamentale della storia novecentesca, anzi è il manifesto culturale cinematografico per eccellenza dove sono sorti i grandi cineasti italiani: Visconti, Fellini, Antonioni, Gassman, Rosi, Taviani, De Sica. Spielberg, nel suo discorso di premiazione al David Di Donatello, ha detto che il cinema italiano è stata, in qualche modo, il precettore del cinema hollywoodiano. Bene! Sei d’accordo del fatto che il cinema italiano ha influenzato il vostro cinema americano?

Chan: “Sicuramente, il Neorealismo italiano influenza la produzione cinematografica globale è profonda, inclusa l’America. Nel 1945, la povertà causata dalla seconda guerra mondiale costrinse la società a cambiare. I film italiani hanno sfondato il loro vecchio sistema. Neorealismo ha dimostrato i suoi significativi temi socio-politici rilevanti, concentrandosi sul mostrare la realtà, il realismo e il supporto tecnico minimo con riprese in location e attori non professionisti.

Secondo la storia del cinema americano, il neorealismo è arrivato nella scuola di cinema indipendente di New York negli anni ’50; ha influenzato i registi americani. The Midnight Cowboy nel 1969 portò al pubblico l’omosessualità, il che creò una nuova ondata nella vecchia Hollywood. Thieves ‘Highway nel 1949, “Friday” nel 1995 e “Nebraska” nel 2013; potrebbero non contenere tutti gli elementi del neorealismo, ma tutti affrontano temi socio-rilevanti delle persone”.

Il cinema e le sue storie

Quali sono le differenze tra il cinema americano e quello italiano?

Chan: Se parliamo del cinema mainstream, ovviamente il cinema americano è più guidato dai botteghini rispetto a quello italiano. I principali studi cinematografici sono più inclini a investire in film di supereroi e temi comici per famiglie con grandi set che sono più garantiti in termini di profitti. I film americani di solito hanno un lieto fine, facendo sentire bene il pubblico e rendendo i film americani più divertenti e diffusi a livello globale.

D’altra parte, il cinema italiano preferisce la gente comune ai supereroi. I film italiani si concentrano sullo spirito delle persone non sul lieto fine. I film italiani non sono facilmente accessibili nel cinema americano. Tuttavia, Internet e lo streaming online dovrebbero aiutare a promuovere i film.“

Con quale regista o attore italiano vorresti lavorare?

Chan: Ammiro sempre Sergio Castellitto, che ha diretto il film “Non ti muovere” e Roberto Benigni, che ha diretto “La vita è bella”. Questi due film sono sia avvincenti che pieni di suspense; le storie i personaggi catturano il mio cuore. Il lavoro sui personaggi di Roberto Benigni è impeccabile; crea brillantemente un personaggio memorabile con strati di emozioni incorporando la commedia fisica con il dolore l’amore.

“D’altra parte, il cinema italiano preferisce la gente comune ai supereroi”

Come vorresti vedere il futuro del mondo del cinema oggi?

Chan: Vorrei vedere una nuova età dell’oro del cinema mondiale con fiorente creatività, diversità ed energia positiva. Sono ottimista per il futuro. Ci sono enormi richieste per i programmi di intrattenimento, quindi sono necessari molti film e produzioni televisive. Credo nell’essere perseverante positivo; con la nuova tecnologia, il sole sorgerà!

Quali sono i modelli a cui ti sei ispirata per diventare un’artista?

Chan: La mia ispirazione artistica include Frida Kahlo, Penelope Cruz, Meryl Streep, Viola Davis, Rami Malek, Ryan Gosling, Kathy Bates, Roberto Benigni, Sophia Loren, Denzel Washington, Antonio Fava, Helena Bonham Carter, Helen Mirren, Maggie Smith, Olivia Colman, il regista Hannah Lux Davis e Sergio Castellitto

Ispirazioni e riferimenti

Qual è la colonna sonora del tuo percorso personale professionale?

Chan: Scelgo le mie colonne sonore seguendo la mia voce interiore. La mia lista includeva Bebe ReXha, Victoria De Los Angeles, Patricia Kaas, Stan Getz, Joao Gilberto, Angel Romero Vivaldi, Eminem, Chopin, Mozart, Sheng Zhong-Guo. Opera cinese, rock & roll e jazz.

Chi vorresti ringraziare per il tuo percorso personale professionale? Quali saranno i tuoi progetti futuri?

Chan: Sono grato di incontrare molti artisti generosi e di talento. Voglio approfittare di questo momento per ringraziare il mio allenatore di recitazione Anthony Gilardi, la mia manager Laura Sixtos, il mio agente Garry, Mike, Daniel e il mio mentore Raymond Ma. Grazie per la tua guida e supporto. Ho imparato molto da tutti voi. Continuo a seguire la mia passione mi godo ogni momento del percorso. Credo nel seguire la mia passione, essere perseverante positivo; il Sole sorgerà!

Dear readers,

Her sweet, her shyness and her generosity have gotten it her an actrisse whole. Character of serie Tv, Katie Chan tells the womanly world how simply and harmonius. I am very happy that now I will be interving the Chinese American, Katie Chan

Hi Katie,

I am emotional and happy that you accept my interview

What are your first steps in the world of cinema and theatre?

Chan: I started public speaking, performing on stage at a young age. Then I went on studying theater acting and got chances to act professionally. After being in a film, I enjoyed the camera; they believe that the lens can capture the human soul. Then I study screen acting, and that lead me to New York and Los Angeles.“

Has been it a casual or passional choose?

Chan: It came in two phases; initially was casual. I didn’t intend to be an actor when I was little, and I always love watching movies and watching people. I recalled watching old movies on TV when I was in the baby walker, the fragment of scenes, the actors’ images, voice, and they are still in my mind. Around third grade, when I observe people, I’ll guess what they were thinking and feeling. I find it fascinating how people behave and uniquely do things. I care about them.

Then I develop the urging desire to understand them more and speak up for those who don’t have a voice. This urge then becomes my passion and mission in being an actor.“

Dentro i personaggi

Do you prefer roles suited to your person or far from your way of being?

Chan: Honestly, all the characters I have worked on all excited me in their own unique way. They are all extraordinary people with their special path. My character’s study process allows me to discover emotional truthlessness layers and build a trusty friendship with the character. My mission is to speak up and stand up for them in front of the worl“

“Il lavoro sui personaggi di Roberto Benigni è impeccabile; crea brillantemente un personaggio memorabile con strati di emozioni incorporando la commedia fisica con il dolore e l’amore”

Our Italian cinema was born with Neorealism which is a fundamental part of twentieth century history, indeed it is the cultural and cinematographic manifesto par excellence where the great Italian filmmakers arose: Visconti, Fellini, Antonioni, Gassman, Rosi, Taviani, De Sica. Spielberg, in his award speech to the David Di Donatello, said that Italian cinema was, in some way, the tutor of Hollywood cinema. Well! Do you agree that Italian cinema has influenced your American cinema?

Chan: Definitely, the Italian Neo-realism influences global film making is profound, which included America. In 1945, poverty causing by WWII forced society to change. Italian films broke through their old system. NeoRealism demonstrated its significant socio-political relevant themes, focusing on showing reality, realism, and minimal technical support with location shooting and non-professional actors.

According to American film history, Neorealism arrived in New York independent film school in the 1950s; it influenced American filmmakers. The Midnight Cowboy in 1969 brought up Homosexuality to the public, which created a new wave to the Old Hollywood. Thieves’ Highway in 1949, Friday 1995, and Nebraska in 2013; they might not carry all the Neorealism elements, but they all address people’s socio-relevant themes.“

What are the differences between American and Italian cinema?

Chan: If we are talking about the mainstream cinema, obviously American cinema is more box-office driven than the Italian. Major film studios are more inclined to invest in Superhero movies and Family-friendly comedy themes with grand sets that are more guaranteed in profits. American Films usually have a happy ending, making audiences feel good and making American films more entertaining and prevalent globally. On the other hand, Italian cinema prefers common people to superheroes.

Italian films focus on people’s spirits and not happy endings. Italian films aren’t easily accessible in American cinema. However, the internet and online streaming should help to promote films.“

Which Italian director or actor would you like to work with?

Chan: I always admire Sergio Castellitto, who directed the movie ” Don’t Move,” and Roberto Benigni, who directed ” Life is Beautiful.” These two movies are both compelling and suspenseful; the stories and characters captivate my heart. Roberto Benigni’s character work is flawless; he brilliantly creates a memorable character with layers of emotion by incorporating physical comedy with pain and love.

Il presente e i progetti

How would you like to see the future of the world of cinema today?

Chan: I would like to see a new golden age of world Cinema with flourishing creativity, diversity, and positive energy. I am optimistic about the future. There are tremendous demands for entertainment programs, so many films and TV productions are needed. I believe in being persevering and positive; with new technology, the sun will rise!“

What are the models that inspired you to become an artist?

Chan: My artistic inspiration includes Frida Kahlo, Penelope Cruz, Meryl Streep, Viola Davis, Rami Malek, Ryan Gosling, Kathy Bates, Roberto Benigni, Sophia Loren, Denzel Washington, Antonio Fava, Helena Bonham Carter, Helen Mirren, Maggie Smith, Olivia Colman, director Hannah Lux Davis, and Sergio Castellitto.“

What is the soundtrack of your artistic and life path?

Chan: I choose my soundtracks by following my inner voice. My list included Bebe ReXha, Victoria De Los Angeles, Patricia Kaas, Stan Getz, Joao Gilberto, Angel Romero Vivaldi, Eminem, Chopin, Mozart, Sheng Zhong-Guo. Chinese Opera, Rock& Roll, and Jazz.“

Who would you like to thank for your artistic and life path? What will your plans be for your future?

Chan: I am grateful to meet many generous, talented artists. I want to take this moment to thank my acting coach Anthony Gilardi, my manager Laura. Sixtos, my agent Garry, Mike, Daniel, and my mentor Raymond Ma. Thank you for your guidance and support. I have learned a lot from all of you. I am continuing to follow my passion and enjoy every moment on the path. I believe in following my passion, being persevering and positive; the sun will rise!

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