ADDIO AL MAESTRO Ennio Morricone: IL RICORDO DI ROBERTO E MARIELLA MOSCHETTI
A chi è dedicato
Ennio Morricone
- Ambito
- Compositore e direttore d’orchestra

Cari lettori,
Dopo aver omaggiato il maestro; oggi ho voluto incontrare due persone che il maestro Ennio Morricone conosce molto bene. Abbiamo con noi Roberto e Mariella Moschetti, amici del chitarrista casamassimese Rocco Zifarelli che ha lavorato per tanti anni con il maestro, che hanno conosciuto da vicino il sommo maestro della colonna sonora mondiale.
Ciao Mariella e Roberto
Grazie che avete accettato la mia intervista
Mariella,
Che ricordi hai del maestro Ennio Morricone? Come l’hai conosciuto?
“L’ho conosciuto al matrimonio di Rocco Zifarelli dove io ero testimone e non mi sono resa conto subito della sua presenza, perché è una persona talmente riservata e umile che mi ha colpita tantissimo dell’aspetto di questa persona che ha segnato la storia della musica e che in un mondo si tende a comparire ed essere sempre presenti, lui è sempre un passo indietro agli altri”
C’è un aneddoto che ti ha colpito in quel momento?
“Aneddoti non me li ricordo. Comunque proprio per il fatto che lui è molto riservato, difficilmente e scambiava umili ragionamenti. Si limitava essere una persona educata e disponibile e rispondeva tranquillamente alle domande.”
Che cosa lascia Ennio Morricone nella musica e del cinema?
“Lascia intanto un vuoto enorme perché non ci saranno più composizioni fatti da lui; però lascia un pieno “enorme” perché comunque ha arricchito il mondo della musica in maniera spettacolare, eccezionale che rimarrà per sempre”
Come vorresti salutare il maestro?
“Con un grande abbraccio molto riservato come lo era lui”
Roberto,
Tu lo hai conosciuto da molto tempo.
Che ricordi hai di lui?
“Il ricordo più bello è stata la trasferta che ho fatto con lui e con tutto lo staff a Stoccolma, quando ha fatto un concerto nel 2016. Ho vissuto quella trasferta, seguendo anche le prove che mi hanno colpito molto. Durante le prove, qui era difficile di partecipare, sono stato con loro e ho girato con il telefonino dei filmati.
Una serie di filmati delle prove bellissime perché è arduo vedere le prove ed Ennio Morricone seduto che dirige l’orchestra al suo aiuto, perché ovviamente si risparmia per la serata principale, e poi aver vissuto con lui una serie di distacchi di queste prove durante le quali ci si sedeva, c’è stata una nevicata mi ricordo, e stavamo seduti a prendere un tè ( ho anche delle foto con lui).
Aneddoti sono tanti e non si possono dire molti perché il maestro è una persona riservata ed in genere si poteva incontrare durante, almeno per me, le prove durante questi concerti, loro non facevano altro che parlare delle cose che andavano e che non andavano perché ovviamente loro dovevano tarare l’orchestra a loro uso e a loro consumo per poter avere il migliore risultato sul concetto. Lui parlava soprattutto delle cose da correggere di quello che andava bene”
Che effetto ti fa sapere che sei stato testimone di nozze del suo chitarrista assieme al maestro?
“Io ci parlavo con Rocco e mi raccontava tutto del loro rapporto e il maestro è molto legato a Rocco Zifarelli. L’unico aneddoto che ti posso dire e non è riconducibile al maestro, ma al figlio del maestro Andrea che è presente il giorno del matrimonio” – ( mentre il figlio Giovanni che ha accompagnato il padre alla notte degli Oscar quando vinse la statuetta per il film “Django” di Tarantino)- “In buona sostanza che cosa è successo?!
Siccome quel giorno Ennio Morricone era venuto in ritardo perché aveva le prove a Piazza San Giovanni a Roma del concerto del 1 maggio; e quando ci siamo appartati io, la signora Maria, sua moglie, ed il figlio, con un gesto di stizza, ha detto “Tu sei il figlio illegittimo di mio padre” per dire che è importante il rapporto tra padre e figlio ed io ho vissuto, attraverso Rocco, questa bellissima storia di collaborazione con lui ha avuto con Ennio Morricone sin da quando Rocco li trasmetteva le musiche; e lui gli diceva di fare determinate cose ed io ascoltavo le registrazioni e le risposte di Ennio Morricone che era entusiasta sopratutto quando una volta gli fece sentire il suono della chitarra che simulava il suono del gabbiano e fu una cosa bellissima e ti parlo degli anni ’80 quando erano gli inizi della collaborazione con lui.
Oggi abbiamo perso qualche cosa di insostituibile, lui ha qualche cosa di più degli altri perché, come tu non sai, è stato anche un grande matematico”
Cosa lascia il maestro nella musica e del cinema?
“Lascia il ricordo delle grandi composizioni e molto spesso fischiettava motivi che si traducevano in musiche da film. Una persona unica con la quale puoi dire tutto e poi anche non dire niente e quel niente ti diceva tutto. Ennio era un grande personaggio e veramente ce ne accorgeremo, con il tempo, di quello che era. Anche perché un’altra cosa bellissima vedersi i film e sentirsi le musiche di Ennio Morricone è qualche cosa di… A me stamattina mi sono arrivati i brividi sentendo le sue musiche quando ho saputo la notizia e l’ho saputo prima di Rocco”
Mi ricordo che a casa vostra c’era quel bellissimo libro di “Hollywood” dove il maestro ha fatto una dedica. Ci racconti quel momento?
” Rocco ci ha regalato il libro dell’Oscar di Ennio Morricone sul quale c’era una dedica ” A Roberto e Mariella nel giorno del matrimonio di Rocco e Patrizia, Ennio Morricone”. La cosa bella è stata quando Rocco ha fotografo il maestro che ci faceva la dedicava e quella foto ce l’abbiamo conservata”
Come vorresti salutarlo?
Non ti nascondo che sono tentato di andare a Roma per omaggiarlo, ma sappiamo tutti che, il maestro essendo una persona riservata, i funerali saranno strettamente privati. Io lo ricorderò per quello che mi riguarda di ascoltando e rivedendo un po’ tutti i film. C’è questo filo che mi legava a lui e che rimane con Rocco”
Con questa bellissima testimonianza, vorrei dire che il maestro Ennio Morricone è la vera storia della musica mondiale non ci sarà nessun altro compositore che realizzerà colonne sonore indimenticabili come lui ha creato in tutti questi 91 anni di vita.
Grazie Maestro
Note editoriali
- Testo classificato come in ricordo, distinto dalle interviste.
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Punti da verificare
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