La moda come espressione personale — Intervista a Isabella Fiorucci
La voce di questa intervista
Isabella Fiorucci
- Professione
- Attrice e ballerina
Isabella Fiorucci, attrice e ballerina, è al centro di questa conversazione sul tema: la moda come espressione personale. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.
Gli inizi e la passione
Come è iniziata la tua carriera artistica? Cosa è stato per te la moda?
Fiorucci: Io ho studiato danza è la mia vita, l’arte lo spettacolo, la moda, è un elemento che ho fruito insieme a mio fratello fotografo… amo gli abiti anche se non firmati, devono essere per me un elemento che mi riveste secondo l’umore, un abito indossato deve essere appagamento personale rispecchiare il carattere..

Come è cambiato nel tempo il rapporto tra moda e immagine femminile?
Fiorucci: Nel corso dei secoli la moda ha caratterizzato l’essere femminile di ogni donna, con dettagli anche particolari, affascinanti l’uso dei bustini, abiti dell’ottocento hanno segnato un modello molto femminile… via via nel novecento ad oggi molti cambiamenti nel vestire sono stati disegnati da stlisti, la minigonna è stata la rivoluzione del guardaroba femminile che ancora oggi resiste…
“L’arte estetica è stata disegnata anche da pittori, e Gabriele Dannunzio grande letterato e poeta amava molto le donne, come lui altri hanno scritto sul mondo femminile tantissime opere”
L’estetismo, grande corrente nato nel periodo del Decadentismo, è quella parte filosofica, cultura e letteraria che mette come regola fondamentale l’arte. Secondo te la moda può essere legata al concetto di arte estetica?
Fiorucci: L’arte estetica è stata disegnata anche da pittori, e Gabriele Dannunzio grande letterato e poeta amava molto le donne, come lui altri hanno scritto sul mondo femminile tantissime opere..
Che differenza c’è tra uno stilista e un costumista di scena? Ci sono accomunanze affini tra di loro?
Fiorucci: Lo stlista è colui che crea uno stile un brand che molti seguono per distinguersi dalla massa i media divulgano un tipo di uomo o donna secondo lo stile il messaggio che ogni stilista vuole trasmettere….il costumista è uno stlista che spesso lavora per creare abiti di scena secondo la rappresentazione teatrale, coreografica che si vuole artisticamente rappresentare è una figura importante per vestire attori o comparse… ci sono lavori teatrali o film dove il lavoro di questi stilisti hanno reso grande un’opera sono complementari..
“Io ho studiato molto, mi sono affidata alle mie capacita’, ringrazio mio fratello fotografo che mi ha dato tanto…”
Il percorso e le idee
Come si realizza una collezione di abiti?
Fiorucci: Una collezione di abiti si realizza con bozze di disegni secondo il gusto e la creativita’ di ogni stlista che si avvale di team..poi scegliendo i tessuti di ogni tipo, pizzi, raso, shiffon, lino e altri materiali anche particolari… la sartoria si mette in moto con sarte capaci di realizzare il capo che lo stlista ha disegnato, è come crescere un figlio con amore…
Quale messaggio può trasmettere la moda per contrastare l’anoressia e la pressione legata all’aspetto fisico?
Fiorucci: Ho sempre detestato la scelta di modelle grissino, fino a portare in passerella ragazze anoressiche, una piaga che ha dilagato in ogni angolo del mondo ad ogni sfilata.. è un messaggio molto negativo per le giovani ragazze, fortunatamente c’è ora una normativa che gli stilisti pena una multa salata devono far sfilare modelle piu’ in carne….sarebbe ora mettere delle regole..
Chi vorresti ringraziare per il tuo percorso artistico? Quali saranno i tuoi progetti futuri?
Fiorucci: Io ho studiato molto, mi sono affidata alle mie capacita’, ringrazio mio fratello fotografo che mi ha dato tanto…
