ITEN
← Torna al blog

Dare voce alla cultura e allo spettacolo — Intervista a Mariateresa L’Abbate

La voce di questa intervista

Mariateresa L’Abbate

Professione
Autrice e direttrice di Voci dell’Arte

Mariateresa L’Abbate, autrice e direttrice di Voci dell’Arte, è al centro di questa conversazione sul tema: dare voce alla cultura e allo spettacolo. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

Da quanto tempo curi il tuo blog?

L’Abbate: Vito, da piccola leggevo molti giornali e mi appassionavo di tante notizie. Mi sono laureata nel 2017 presso la facoltà di lettere a Bari con indirizzo cultura teatrale continuavo a studiare a capire il mondo artistico da un punto di vista diverso.

Poi parecchio tempo fa nel 2012 scrivevo qualche articolo sulla “Voce del Paese-Casamassima web” diretto allora da Marilena Rodi su una conferenza stampa di un noto oculista di Bari tenutosi presso il caffè letterario Macondo e sia Marilena e Marcella piacquero molto il mio articolo.

Però nei giorni successivi la mia amica Marcella Zaccheo mi ha dato un consiglio di creare un mio blog personale dove scrivo tutto ciò che riguarda il mio oggetto di studi, ossia cinema, teatro, spettacolo e tutto ciò che concerne il mondo artistico. Per questo è stato facile. Ho creato con il Wordpress il mio blog ed ho incominciato a contattare gli artisti quelli che piacciono non solo a me, ma anche ai miei tanti affezionati lettori!

“Sarei felicissima di parlare del teatro e cinema italiano con lui”

Mariateresa L’Abbate
Mariateresa L’Abbate · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

Qual è stata l’intervista più bella che hai fatto?

L’Abbate: Non c’e una che è brutta. Le mie interviste non sono ripetitive, anzi sono scritte in base alle conoscenze che ho appreso durante i miei studi universitari! Anzi molti artisti, ne cito uno Ron, hanno apprezzato la mia conoscenza e soprattutto dicono che le mie domande non sono banali, e questo mi rafforza sempre di più. Una delle interviste che ho fatto e che è la più bella è stata quella a Stefano Jurgens, perché è un’intervista particolare perché si trattava della storia della scrittura televisiva!

Chi ti piacerebbe intervistare?

L’Abbate: “Come ho detto all’inizio contatto gli artisti che piacciono non solo a me, ma anche ai miei tanti affezionati lettori! bhè un nome potrebbe essere Colin Firth. Sarei felicissima di parlare del teatro e cinema italiano con lui. So che vive in Umbria a Città delle Piave parla correntemente in italiano ( perché è sposato con la regista italiana Livia Giuggioli) e qualche volta insegna e fa seminari all’università di Roma Tre.

Un altro nome che vorrei intervistare nel mondo del cinema è Tom Hanks e poi Marily Streep il mio idolo Jason Prestley ( Brandon di Beverlhi Hills). In Italia per esempio vorrei intervistare Amadeus, Carlo Conti, Pippo Baudo, Carrà, Maria De Filippi, come attore Carlo Verdone, Marco Giallini, Lorenzo Flayerthi, Giorgio Lupano, Alessio Boni, ripeto amo gli artisti che hanno una giusta base conoscitiva teatrale, televisiva, radiofonica e altro.

Ma che fanno della loro passione una professione giusta e reale non fittizia”.

“Ma che fanno della loro passione una professione giusta e reale e non fittizia”

A chi ti ispiri quando fai un’intervista?

L’Abbate: Amo tanto Vincenzo Mollica, il direttore di do-re-ciak Gulp ( no perché è identico a mio zio paterno ihh rido), ma perché le sue interviste assomigliano molto a quelle che vorrei fare io. Mi ricordo dell’intervista in diretta sul tg1 che ha fatto Mollica nel 2017 a George Clooney per la presentazione “Suberbican”, un’intervista che ha voluto chiedere della politica corrotta internazionale americana. Durata questa intervista 10 secondi ma bella e fruibile.

Alla fine Clooney disse “Ricordate caro pubblico italiano che Mollica non è solo un giornalista bravissimo, ma anche un tesoro e prendete esempio da lui”. Si a Mollica mi ispiro perché è davvero geniale

Chi ti sta simpatico e chi ti sta antipatico del mondo della TV?

L’Abbate: Cito Pirandello “Siamo uno/ nessuno e centomila”. Amo tutti i programmi tv, però amo, ripeto un’altra volta, gli artisti che hanno una base conoscitiva ben avanzata reale giusta e non fittizia

Intervista di Vito Nanna
Versum Design