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Il pubblico e la televisione — Intervista a Rossella Erra

La voce di questa intervista

Rossella Erra

Professione
Opinionista e personaggio televisivo
Provenienza geografica
Napoli, Campania, Italia

Rossella Erra, opinionista e personaggio televisivo, è al centro di questa conversazione sul tema: il pubblico e la televisione. Il dialogo ripercorre esperienze, scelte e riflessioni emerse nel corso dell’intervista, lasciando spazio alla voce dell’ospite.

Gli inizi e la passione

Come è iniziata la tua avventura televisiva? È stata una scelta casuale o passionale entrare nel mondo della tv?

Erra: Ciao Mariateresa e grazie! La mia passione nasce perché ho avuto una grande inclinazione verso il mondo della televisione quindi ho deciso di rispondere ad annuncio che ho visto sui social come pubblico parlante nella trasmissione “Vieni da me” e da lì è nata la mia esperienza come ambasciatrice del pubblico che dopo due anni di Vieni da me mi ha portato ad essere, adesso, il presidente dei tribuni del popolo di “Ballando con le stelle”

Rossella Erra
Rossella Erra · ritratto dall’archivio di Voci dell’Arte

Cosa ne pensi del fatto che la televisione si sta deteriorando sempre di più negli ultimi anni?

Erra: Credo che la televisione vada guarda tutta con intelligenza ma con spensieratezza. Ogni programma può rappresentare uno sbocco, una strada, un qualche cosa per dare da casa piacere allegria, dall’altra parte un’opportunità per le persone di poter farsi conoscere

Quali obiettivi ti poni nel tuo ruolo di critica televisiva?

Erra: Io non sono assolutamente una critica, sono una foutrice della televisione, la guarda, la giudica personalmente in prima persona e ne parla in modo amichevole mai in modo negativo perché per me la televisone è uno svago

“Ogni programma può rappresentare uno sbocco, una strada, un qualche cosa per dare da casa piacere e allegria, dall’altra parte un’opportunità per le persone di poter farsi conoscere”

Che cosa è per Rossella Erra il talento?

Erra: Il talento per me lo hanno tutti, ma veramente tutti. Ognuno in un settore diverso o più settori. È la passione che ti porta ad andare avanti e che ti fa fare delle cose con amore, con gioia per dare felicità ad altre persone

Il percorso e le idee

Che cosa ti ha insegnato il programma “Vieni da me”?

Erra: L’esperienza di “Viene da Me” più che insegnato mi ha dato affetto, mi ha dato amore mi ha dato amici, mi ha dato la possibilità di conoscere una ragazza speciale come Caterina Balivo che ha investito su di me mi ha fatto conoscere al grande pubblico e tutto il gruppo di lavoro, dagli autori alla redazione, al gruppo Rai e al gruppo Magnolia. È questo quello che mi ha dato “Vieni da me”

Come immagini il futuro della televisione?

Erra: Bhè mi piacerebbe che la televisione si sviluppasse sempre di più, ascoltando il gusto del pubblico che la gente da casa viste sempre le voci all’interno delle trasmissioni

“È la passione che ti porta ad andare avanti e che ti fa fare delle cose con amore, con gioia per dare felicità ad altre persone”

Quali sono i modelli a cui ti sei ispirata?

Erra: Io sinceramente sono entrata in questo mondo in modo inconsciente, però posso dire che avendo visto Caterina e Milly che lavorano, posso dire che loro sono delle fantastiche maestre da cui prendere soltanto esempio

Qual è la colonna sonora del tuo percorso personale professionale?

Erra: Ovviamente “Vieni da me” sigla del programma che mi ha lanciata cantata dalle Vibrazioni e “Ho voglia di ballare con te”, sigla di “Ballando con le stelle” cantanta da Paolo Belli

Il presente e i progetti

Chi vorresti ringraziare per il tuo percorso personale professionale?

Erra: Sicuramente vorrei ringraziare mio marito e mia figlia che mi hanno sempre sostenuta e, anzi, sono stati i motori prima di tutto. Poi devo ringraziare Caterina Balivo che per prima mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere e, poi, non ultima, Milly Carlucci, la Qual è stata una persona di cuore e, anche, aver rischiato di mettermi lì in prima linea il sabato sera e dandomi quel calore quell’affetto che sono i motori generali della vita.

Io ringrazio te Mariateresa, ringrazio i tuoi lettori anche per la pazienza per aver letto e vi mando un grande abbraccio a tutti soprattutto un sorriso che in questo momento forse è la cosa che ci può dare un pochino di sollievo. Un abbraccio e complimenti per le tue domande da vera professionista

Intervista di Mariateresa L’Abbate
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